Movie

Gran Isle

Film del 2019 praticamente uscito direttamente in cassetta (dell’era antica), in dvd (per chi nato nella seconda metà degli anni 90), in Blueray (per gli anni duemila) in 4k (per chi gode con televisore minimo 50 pollici ed è alla ricerca della perfezione visiva). Ebbene a questi ultimi dico si rassegnino che questo bel film non è uscito in altissima definizione e il loro bell’impianto se lo godranno domani… dicevo.. bel film, di genere, ma riuscito, decisamente per appassionati dell’attore ( qui doppiato con una nuova voce italiana) e di film un pò sopra le righe. Trattasi di thriller, un giovane squattrinato si offre di riparare la staccionata di casa di una strana coppia che nasconde più di un segreto. Purtroppo l’avvicinarsi di una tempesta lo costringerà a passare la notte da loro e non sarà una notte come tutte le altre. Questa la trama piuttosto ordinaria per cui tutto il merito del divertimento ricade sugli attori. Convince N.Cage nella sua performance da cavallo pazzo fatta da due al massimo tre espressioni, qui sufficienti. Brava la moglie Kdee Strickland…enigmatica, sensuale e pericolosa.

Quando ci si approccia ad un film del genere, quando lo scegliamo di vedere, cosa ci aspettiamo veramente?

Lo scrivo perchè criticarlo è molto facile eppure di film di questo tipo ne continuano a fare. Spesso riciclano attori sulla via del tramonto ma che assicurano quel minimo di attenzione del pubblico e, cosa che non viene mai detta, sono film che generalmente piacciono. Con buona pace quindi dei critici è un bene che il mercato del cinema prosperi in produzioni secondarie che, per altro in tempo di covid, hanno l’occasione di competere in streaming con le grandi distribuzioni che magari le fanno pagare anche tanto. Ne è un esempio il recente Wonder Woman in streaming a 14,99. Giudicare un film come Grand Isle con gli stessi occhi e le stesse pretese di un film di Kubrick, Tarantino o Kim ki-duk vuol dire capire poco di cinema. Buona visione.

politica

e fu cosi’ che

… Renzi ha ottenuto quello che desiderava e cioè niente più cinque stelle al governo, niente più Conte, riuscendo a mantenere i suoi uomini in parlamento evitando le elezioni.

-Niente di più lontano da quello che aveva espresso il popolo italiano alle ultime elezioni.

-Niente di più ripetitivo di un nuovo governo calato dall’alto come fece all’epoca Napolitano con Monti

Draghi e’ il nome voluto da Mattarella sul quale costruire un nuovo governo da presentare al parlamento per chiederne la fiducia. Draghi è il nome che piace un pò a tutti, di sicuro ai giornalisti, ma forse non agli italiani e mi auguro non ai 5 stelle. Fa un pò paura, non dargli la fiducia e andare alle elezioni sarebbe un bel segnale ma è appunto solo una tenue speranza.

Non si può sempre affermare che la situazione è talmente delicata da non permetterci di andare a votare…. se la storia insegna, se non vogliamo un altra fornero, andiamo al voto senza perdere tempo!

La situazione in Italia, politica

Rinascimento senza diritti

Intensificazione della repressione dei diritti alla libertà di espressione, associazione e riunione. Detenzione arbitraria, vessazione e persecuzione penale di persone critiche verso il governo e di difensori dei diritti umani. Pena di morte diffusa, emessa anche sulla base di “confessioni” che gli imputati hanno riferito essere state loro estorte sotto tortura. Discriminazioni per le donne. Arresti ed espulsione di lavoratori migranti irregolari, che erano a rischio di abusi e altre forme di sfruttamento da parte dei loro datori di lavoro e di tortura quando erano sotto la custodia dello stato. Discriminazione nei confronti della minoranza sciita. Segnalazioni di casi di tortura, maltrattamenti e vessazioni. Co-guida della coalizione militare impegnata nel vicino Yemen, le cui forze sono implicate in crimini di guerra e altre gravi violazioni del diritto internazionale. In occasione del primo anniversario dell’esecuzione extragiudiziale del giornalista saudita Jamal Khashoggi, all’interno del consolato dell’Arabia Saudita a Istanbul, il principe ereditario ha ammesso la sua piena responsabilità nell’uccisione, dichiarando: “È avvenuta sotto il mio controllo”. Abusi commessi dalle autorità saudite o da attori non statali strettamente legati a esse contro altri dissidenti all’estero, come rapimenti, sparizioni forzate, minacce, vessazioni, sorveglianza. Secondo un rapporto pubblicato da Human Rights Watch, lavoratori migranti di nazionalità etiope, detenuti per violazioni in materia di lavoro, erano stati torturati e altrimenti maltrattati nelle strutture di detenzione dislocate in varie parti del paese; i lavoratori migranti hanno affermato di essere stati percossi, di non avere ricevuto cibo o acqua e di essere rimasti incatenati l’un l’altro in celle sovraffollate. Secondo le notizie riportate, oltre 900 lavoratori domestici migranti di nazionalità bangladese sono stati rimpatriati dall’Arabia Saudita nel corso del 2019. Oltre un centinaio vivevano in un rifugio in Arabia Saudita, dopo avere denunciato che i loro datori di lavoro li avevano sottoposti ad abusi fisici, psicologici e sessuali. Altri hanno affermato di essere stati costretti a lavorare senza essere retribuiti.Questo quanto si legge nell’ultimo Rapporto Annuale di Amnesty International in riferimento all’Arabia Saudita, che si può leggere qui https://www.amnesty.it/…/medio-oriente…/arabia-saudita/, lo stesso posto dove un senatore della Repubblica, vantandosi di esserne onorato e di avere grande piacere per l’oppurtunità di parlare, definisce come il possibile luogo del nuovo rinascimento , sostenendo di essere geloso del costo del lavoro.

La situazione a Firenze, La situazione in Italia, Lavoro

Contagio

Nella legge dei grandi numeri era davvero improbabile che nell’azienda in cui lavoro non capitasse a nessuno di dover andare a farsi il tampone. E’ altrettanto improbabile che nessuno si ammalasse di coronavirus e purtroppo cosi è stato. Questo mi ha fatto riflettere principalmente su due aspetti:

  1. Quanto e’ giusto mantenere la privacy ? in 3 negozi nessuno sapeva che ci sono stati o ci sono casi di covid… in uno stato di omertà che anche coloro mandati a fare il tampone, poichè risultati in turno con il contagiato, non avvertono i colleghi. A me suona davvero sbagliato tutto ciò. Se è giusto non sapere come mai uno è a casa per privacy, lo è molto di meno se il motivo è un contagio mondiale che miete vittime più della II guerra mondiale.
  2. Il tampone viene fissato ovviamente in un giorno successivo alla scoperta del contagiato. Logica vorrebbe che fino al giorno del tampone tu ti chiudessi in casa, in isolamenmto preventivo, ma la normativa purtroppo non solo aziendale, ti rende sempre un uomo “libero”….. si libero di circolare, di doverti recare a lavoro, di vedere gente, fare la spesa e magari qualche partita di calcetto! tanto il tampone ce l’ho domani…non oggi. Una follia visto il numero dei contagiati e dei morti in Italia e nel mondo.

Queste sono due questioni che andrebbero ridiscusse e rivalutate in un periodo storico nel quale abbiamo paesi che in due giorni superano i 3000 morti per covid (Inghilterra). Nel mondo si calcolano 2.074.618 vittime. A Pechino da ieri in lockdown 1,7 milioni di persone…. più che mai è in corso una pandemia mondiale e una terza ondata con le sue varianti che corre.

Telefilm

STAR TREK PICARD

Star trek Picard è la seconda serie che rinasce dello storico franchise dopo la fortunata Discovery. Rispetto a questa è molto più legata alla classica The next generation e non solo per la presenza del prestigioso protagonista Patrick Stewart ovvero l’ex capitano Jean-Luc Picard ma anche per i tanti protagonisti secondari che di quelle stagioni fecero la fortuna: Riker, Data, i Borg, le vicende del telefilm e quel che succede, se ricordo bene, nell’ultimo film cinematografico. Questa stagione, ne hanno già annunciata una seconda, e’ una emanazione diretta di quelle situazioni e questo tappresenta un bel assist per gli appassionati e un limite p chi non è direttamente un trekker… cosi’ si definiscono i fan di star trek.

Chi scrive appartiene a quest’ultimi e confermo la difficoltà di riannodare la storia nonostante comunque la serie risulti lo stesso comprensibile e sicuramente mi sono perso tanti omaggi e rimandi a molte puntate televisive del passato. La trovata vincente e’ ovviamente la presenza di Picard ormai ritiratosi in campagna a produrre vino. ne esce una rappresentazione molto americana della campagna che, vivendo in Italia, e’ decisamente da cartolina un pò feudale. Fortunatamente la Storia si prende presto la scena e l’ex ammiraglio volerà di nuovo tra le stelle. Un pò l’età del protagonista, un pò una precisa scelta degli sceneggiatori fa si che la serie si differenzi dalla Discovery risultando molto più statica e parlata. Reintroduce la razza dei Borg che tuttavia non sono “i cattivi” della serie che si materializzano invece in una sorta di setta dedita a far arrivare una nuova razza dominante che purificherà il cosmo. Interessante l’idea che il guru di questa gente è il creatore di Data, l’androide conosciuto nella serie Tng che ovviamente ha i suoi tratti.

Star trek Picard è u a serie più per i fan che per gli amanti di fantascienza ma questi ultimi troveranno lo stesso dei motivi interessanti per non abbandonarla dopo i primi episodi. Molto sofisticata e accattivante la siglia che non a caso ho messo ad inizio articolo. Una variazione consistente del classico tema che vale da solo l’episodio.

Telefilm

MANDALORIAN stagione 1 e 2

Cosa c’è di meglio di far esordire il nuovo canale Disney+ con la serie tv incentrata su Guerre stellari?

Per trovare un prodotto del franchise all’altezza dei tre film degli anni 80 abbiamo dovuto aspettare non solo altri otto film ma anche il salto sul piccolo schermo. Mandalorian dà le paste a tutto quello che è stato girato dopo il Ritorno dello Jedi. Chiarito questo noi abbiamo apprezzato tantissimo quel Rogue one che si incastra tra le trame della trilogia classica e quell’episodio VIII cosi’ tanto vituperato. Ma Mandalorian è nel vero senso della parola lo Star Wars che tutti volevano. Le due stagioni finora prodotte contano l’una di 8 episodi di durata varia e raccontano le peripezie che dovrà affrontare il cacciatore di taglie Mandaloriano per portare al sicuro “il piccolo”, una creatura rara della stessa specie del maestro Yoda e qui va il primo applauso alla Disney che ha colto subito il catalizzatore perfetto della serie: Il bambino è talmente divertente e amoroso che è già diventato un gigantesco fenomeno mondiale e quindi di marketing e quindi di soldi e rinnovazione per la saga. La cosa meravigliosa inoltre è che ogni episodio esplora la galassia di Star Wars oltre i confini della Repubblica. Ebbene si, la Nuova Repubblica perchè la serie si svolge dopo la fine del Ritorno dello Jedi con la distruzione della 2° morte nera e la caduta dell’impero. E’ ambientata oltre i nuovi confini permettendo un libero sfogo agli sceneggiatori di inventarsi nuovi mondi e nuovi grandiosi animali che vi abitano. Questo è il secondo aspetto vincente della serie che si era decisamente perso nell’ultima trilogia che si concentrava e attorcigliava troppo sulla storia degli Skywalker. L’elemento fantastico qui e’ volutamente ripreso in quella che è essenzialmente una avventura di esplorazione e di ricerca: Il mandaloriano girando per pianeti, di puntata in puntata, si troverà ad affrontare missioni tutte molto riuscite e diversificate e questa impostazione viene mantenuta in entrambe le stagioni. Volendo molti episodi ricordano vecchi film western con personaggi di altri mondi.

Ovviamente a fare da collante c’è una trama principale che vede quel che rimane dell’impero agli ordini di un ex alto ufficiale di nome Moff Gideon deciso più che mai ad impossessarsi del piccolo detentore della forza.

Nella seconda stagione viene introdotta il personaggio di Ahsoka finora apparsa solo nella serie animata e qui interpretata magistralmente da Rosario Dawson, l’attrice rimanendo in Disney cambia cosi’ franchise dopo essere apparsa nelle serie marvel di Netflix, tutte da recuperare: Daredevil, Iron Fist, Luke Cage e Jessica Jones. L’avvento di questo personaggio è sicuramente il terzo motivo vincente della serie. La sua Ahsoka è più grande rispetto alla bambina che compare nei primi episodi di the Clone Wars. Nell’ultimo episodio poi c’è una sorpresa davvero inaspettata per i fan dei tre film classici che non posso rivelare per nessun motivo.

Trailer stagione 1
Trailer stagione 2

Se la qualità di The Mandalorian che è la prima serie ad arrivare sui nostri schermi di un progetto che ne prevede molteplici direi che non c’è fretta di aspettare un nuovo film:

La situazione in Italia, politica

IL PEGGIORE

Con l’inizio del 2021 saranno 4 anni che il prode Matteo Renzi, in diretta fb se ricordo bene ma puo’ essere anche in tv, avverti’ gli italiani che se avesse perso il referendum lui avrebbe lasciato la politica….. e invece…

e invece…

e invece ce lo abbiamo ancora tra le PXXXX con i suoi ultimatum ribatezzati da alcuni giornalisti come le sue “scureggine” e le sue mille dichiarazioni che sono tutto e il contrario di tutto in base a come soffia il vento. Di una faciloneria e gravità spaventosa. Il giornalista Scanzi ne ha raccolte alcune obbiettivamente memorabili in questa breve clip :

Per il giornalista, nella sua classifica dei peggiori, R. ricopre la posizione numero 5 ma è terzo se consideriamo solo i politici italiani. Se siete curiosi prima di lui trovano posto Bolsonaro, Trump, Salvini e Meloni. Personalmente “l’innominabile” (come definito sul fatto quotidiano altrimenti Lui fa subito causa, un bel modo per mettere il gabbio ai giornalisti, quanto è democratica questa Italia Viva) è agilmente al 1°posto come peggior politico in Italia: E’ strafottente, non gliene frega niente di nessuno, spara balle a ripetizione e vuole sempre voler contare qualcosa.

Da un anno assistiamo alle sue uscite contro il governo (di cui fa parte) cercando, dal suo 2% di elettorato, di ricattare Conte&Co. e nelle ultime settimane minaccia di far cascare il governo, di cui lui fa parte, se non vengono accolte le sue idee.

Ebbene Conte ieri gli ha risposto come deve rispondergli un leader mettendo Renzi con le spalle al muro che tradotto vuoldire “se viene meno la fiducia di un partito andremo in aula e ognuno si assumerà le sue responsabilità”. Quindi se cadrà questo governo sarà perchè questo Toscano ha voluto far saltare il governo punto. E se lo farà sarà solo per i suoi giochi politiciper il suo personale tornaconto e il tutto durante una pandemia mondiale, durante la fase delicata della distribuzione dei primi vaccini e durante la gestione dei fondi del recovery found che arriveranno dall’Europa. Viene il sospetto che sia proprio la voglia di mettere le mani, da capo politico, (magari in condivisione con la destra) su questo “bottino” europeo a far fibrillare cosi tanto questa brutta copia di politico giovane già ampiamente “trombato” dal referendum e invischiato in processi familiari molto poco trasparenti stando ai giudici.

Mi auguro che ci ripensi e che questo governo non cada.

La sintesi migliore è la battuta di Spinoza di oggi:

Renzi fa pressione su Conte. Gli resta solo un giorno per strappare al covid il premio simpatia 2020.

Disegnatori/Scrittori

Greg Capullo

Greg Capullo è il disegnatore che ha superato il maesatro. Quando Todd McFarlane lasciò la tavola da disegno della sua creatura di maggior successo Spawn,  fu proprio Capullo l’incaricato di portare avanti il lavoro e dopo pochi numeri fu chiaro a tutti che il suo lavoro da subito era davvero efficace. Non era facile prendere in mano un serial che negli anni novanta rappresentava una delle bandiere fondatice della Image Comics ma le sue tavole superarono quelle dell’inventore stesso del personaggio tant’è che il sodalizio duro’ per anni.  Fu un esplosione di trovate grafiche e gotiche che regalarono al personaggio una dimensione, se possibile, ancora più oscura. Se McFarlane disegna quasi in modo caricaturale con Capullo si vira verso elementi più horror e probabilmente anche più adatti alla storia che sempre McFarlene scrive per il personaggio.

Importante anche il suo lavoro sul personaggio di “Angela” sempre per la Image comics. Ideata da un signore di cui presto vi parlerò….tale Neil Gaiman che sul numero 9 della testata Spawn la fa esordire.

Da personaggio secondario presto ne venne fuori una miniserie e tante altre apparizioni fino ad una battaglia legale tra gaiman e Todd per l’utilizzo commerciale del personaggio che fu vinta da Gaiman. Quindi la portò alla Marvel comics e recentemente è stata snaturata completamente facendola diventare una sorella perduta di Thor…. che tristezza.L’industria l’ha tritata e mangiata. E’ nei disegni di Capullo che Angela raggiunge il suo apice: nemica sexy e letale e…. mandata da dio?

Divenuto star mondiale grazie ai suoi disegni su Spawn ha, negli stessi anni,l’abilità di creare un suo personaggio, quindi scrittura e disegno, e dà alle stampe sempre per la Image comics il suo The Creech. Storia di un mostro buono, un frankenstain contemporaneo arrivato anche in Italia in due o tre volumi ormai introvabili. Stile riconoscibilissimo, storia così e così ma disegni “fotonici”!

Dopo l’esperienza autoriale presta il suo talento alla DC COMICS, rivale della Marvel, e comincia una lunghissima collaborazione tutt’ora in corso in particolare su uno dei personaggi portabandiera dell’editore: Batman.

Prima di parlarvene Capullo ha prestato il suo talento anche in campo musicale curando l’artwork di alcuni gruppi e, in parte, anche alcuni video sempre in collaborazione con Mcfarlane. Unico e riuscito il loro lavoro sul disco “follow the leader” dei Korn

E veniamo alla produzione più recente, quella legata a Batman. Si comincia col botto con la lunga saga sceneggiata da Scott Snyder dal titolo LA NOTTE DEI GUFI nella quale si immagina questa setta dei gufi che esiste da sempre a Gotham e che trama alle spalle dei buoni cittadini gothamiti. Intrecciatissima con la storia del personaggio aggiunge una backstory molto affascinante e credibile. Qui Capullo ancora è in elaborazione e in studio sul personaggio di batman che in alcune tavole ricorda ancora Spawn.

Nel secondo ciclo, ambientato agli esordi dell’affermazione del personaggio con un giovane Bruce Wayne e un altrettanto ancora non commissario Jim Gordon, lo stile di Capullo finalmente lascia il territorio conosciuto per esplorare e svelare il suo Batman. Il disegno cambia, la matita descrive nuove frontiere nella tuta ancora acerba e nelle pagine spesso ultracolorate. Il nemico numero uno della saga è l’Enigmista e il risultato grafico è più impressionante di quello visto con la corte dei gufi.

Il terzo ciclo è il punto di arrivo nonchè espressione massima delle capacità dell’artista con Batman. La saga è chiamata non caso ENDGAME e Capullo raggiunge il suo massimo nel disegnare uno schizzatissimo e pericolosissimo Joker

Parallelamente a questi lavori va almeno ricordata la graphic novel, quindi fuori continuity, “the last man on earth” sempre con i personaggi dell’universo di Batman che sposta la narrazione in un lontano futuro che da modo all’artista di disegnare a briglia sciolta. Capullo è uno dei contemporanei artisti più influenti del settore, un grande.

Movie

IRON MAN & IRON MAN 2

Nel 2008, ben 12 anni anni fa, sulla musica di “Back in black” degli AC/DC, esordiva al cinema il primo film del Marvel cinematic universe. Quell’Iron-man interpretato da Robert Downey Jr. cosi’ iconico, cosi’ aderente al personaggio su carta che segnerà la ripresa di carriera di un attore alle prese con una crisi profonda segnata da pesanti droghe. Fu un tale successo che permise effettivamente il lascia passare ad una infinita miriade di progetti sui tanti personaggi che la marvel coltiva e rinnova dagli anni 70. Iron man permise la realizzazione in pochi anni di Thor, di Captain America e ovviamente del suo seguito. L’idea tuttavia più vincente fu quella di far coesistere ogni film nello stesso universo cosicchè gli eventi successi in uno si innestassero nel successivo creando di fatto una continuity infinita da un film all’altro, con attori che si ripropoevano in altri film, ora come semplice comparse a sorpresa, ora come spalla del protagonista. Mossa questa apprezzatissima dai fans che ritrovavano gli stessi espedienti usati nelle pagine dei comic books. Travaso di attori che coinvolse anche non solo il supereroe del titolo ma anche i personaggi secondari come Pepper Potts, la segretaria tutto fare di Tony Stark alias Iron Man, interpretata dalla perfetta Gwynet Paltrow. Lo stesso regista Jon Favreau si è ritagliato una parte che riprenderà nel seguito e che continuerà a fare in tanti altri film dell’universo Marvel.

Il primo Iron man è considerato il film con supereroi perfetto. C’è tanta azione, effetti visivi straordinari, battute ben calibrate, introduzione di una marea di personaggi che torneranno e saranno sviluppati nei successivi film in tante e articolare sotto trame e infine buona musica: Iron man dei Black Sabbath chiude il film per capirsi.

La storia è di formazione, si racconta come nasce l’armatura ma non si perde troppo tempo nel farlo anzi probabilmente è la parte più divertente del film. Micidiali le scene in cui Tony nei suoi hangar fabbrica l’armatura per tentativi dialogando e litigando con il suo computer “Jarvis”. A proposito…. anche lui si evolverà in maniera inaspettata molti anni dopo questo primo film.

Iron-man 2 usci’ due anni dopo, nel 2010 quando alla Marvel avevano ormai chiaro l’idea di realizzare non solo questo seguito ma anche altri due incentrati su altri personaggi per poi farli confluire nel progetto Avengers, il primo supergruppo di supereroi al cinema e diramazione diretta del fumetto. E’ in Iron-man 2 che viene introdotta la Vedova nera interpretata da una splendida Scarlett Johansson che firmò per apparire in 9 film e uno incentrato solo su di lei…già girato ma fermo per la pandemia. Compare anche Fury interpretato da Samuel Lee Jackson che a termine del film viene chiamato per essere avvisato che è stato trovato il martello di Thor. Un ottimo gancio al successivo film che l’anno dopo sarebbe uscito in tutto il mondo.

Il cattivone di turno è interpretato da un gaglioffo Mickey Rourke che gigioneggia con il suo personaggio e le sue fruste di energia che tagliano come sottilette intere macchine. Ma oltre a lui a minare le imprese di Stark c’è una malattia del suo sangue e una assistente che non è quello che sembra e che distrae Tony dall’amata Pepper. Una serie di circostanze che porteranno Iron Man ad avere bisogno di aiuto e allora si fa crescere in sceneggiatura un personaggio, apparentemente secondario, trasformandolo in War Machine esattamente come avviene nel fumetto. Ad interpretarlo Don Cheadle l’unico a mio avviso un pò fuori luogo nella parte e per chi scrive, lo resterà anche negli altri film. Quando tuttavia è in armatura il problema non si pone.

Iron-man 2 è un seguito che non migliora il precedente ma che si fa carico di introdurre tanti elementi utili al progetto dei Marvel Studios, che diverte mantendo ben bilanciate le battute come nel primo film e che ha una colonna sonora che è un reale best of del gruppo AC/DC. Disco entrato nelle top ten mondiali in quell’anno. Da vedere.

La situazione in Italia

PANDEMIA LOCKDOWN II

18 novembre 753 morti

19 novembre 653 morti

20 novembre 699 morti

21 novembre 692 morti

22 novembre 562 morti

23 novembre 630 morti

24 novembre 853 morti

25 novembre 722 morti

26 novembre 822 morti

27 novembre 827 morti

28 novembre 686 morti

29 novembre 541 morti

30 novembre 672 morti

1 dicembre 785 morti

2 dicembre 684 morti

3 dicembre 993 morti

4 dicembre 814 morti

15 Agosto 4 morti

Allora chi viene a fare le compre natalizie?